un racconto di Sherlock Soia
Rai 3.2, 14 marzo 2034
Apertura
Studio verde bandiera. Sul fondale, in loop, un neonato avvolto nel tricolore e la scritta “NASCERE È UN DOVERE, GODERE È UN’APP”. Santoro Bionico (91 anni, due anche in titanio, esoscheletro nazionale sotto la giacca di velluto, sigaretta spenta tra le dita per abitudine) attende il Ministro per la Previdenza Darwinista Sociale, Sherlock Soia. Soia entra magro, calvo, immobile. Non sbatte mai le palpebre.
SANTORO BIONICO: Buonasera. Prima di cominciare, una precisazione: io non hot essere. Non ne ho mai avute. Ne ho una del Touring Club, e pure scaduta. Ospite di stasera è il Ministro Soia, che ringrazio per aver accettato.
SOIA: Grazie a lei Santoro Bionico, senza il Santoro originale Berlusconi non avrebbe mai vinto, proprio come nel caso nostro.

SANTORO BIONICO: Mi limito ai fatti. Fatto uno: lei ha preso le pensioni degli italiani e le ha legate ai figli. Fatto due: non c’è un solo operaio, ripeto uno, che l’abbia votata.
SOIA: Il 71% dei lavoratori manifatturieri ha espresso gradimento.
SANTORO BIONICO: Espresso come? Davanti a chi?
SOIA: Via app, con riconoscimento facciale. Il gradimento è il tasso di sorriso rilevato durante la domanda.
SANTORO BIONICO: (lascia correre) Mi spieghi la riforma. Con parole che capisca un compagno… (si corregge) un cittadino.
SOIA: Un cambio di paradigma. La pensione non è più un diritto acquisito, è un dividendo demografico. Prima si versava per smettere di lavorare. Ora si genera valore per smettere di lavorare. L’assegno è direttamente proporzionale ai figli viventi e residenti in Italia: ogni figlio vale un incremento percentuale fisso, ricalcolato ogni anno sull’indice di sostituzione generazionale. Chi non procrea riceve la pensione di base: sufficiente a non morire di fame, insufficiente a pagare il gas e il diesel.
SANTORO BIONICO: Ma la pensione è salario differito! Il lavoratore ha dato quarant’anni alla fabbrica, e lei gli chiede il conto dei figli? Ma che stai a dì… mi scusi. Nella sezione di Testaccio, le dico, queste cose non le avrebbe fatte nemmeno la Democrazia Cristiana. E dico la DC.
SOIA: Quale sezione?
SANTORO BIONICO: Un’associazione ricreativa. Si giocava a carte.
SOIA: (appunta) Giocavano a carte. Mi manderà l’elenco dei soci.
SANTORO BIONICO: Lasciamo stare. Chi fa più figli prende di più, mi risulta.
SOIA: Chi ne genera quattro o più entra nella categoria dei Patrioti Demografici e percepisce assegni che farebbero impallidire un dirigente pubblico degli anni Venti.
SANTORO BIONICO: Quindi i dirigenti guadagnavano troppo, e ora guadagna chi fa figli. Un’altra casta, ministro. Un’altra classe. Lei ha solo cambiato i padroni.
SOIA: Non ho cambiato i padroni. Ho ottimizzato la distribuzione del capitale biologico. Era un’inefficienza.
SANTORO BIONICO: Questo è un disegno autoritario, antidemocratico! Siamo alla soglia del fascismo!
SOIA: (le pupille si dilatano appena; un sorriso che non arriva agli occhi) “Soglia.” Interessante. Ripeta pure, la prego.

SANTORO BIONICO: Dico che lei è un autocrate.
SOIA: (si sistema sulla sedia come chi riceve un massaggio) Sì. Vada avanti. Il tono è ottimo, lo faccio mettere in una pubblicità.
SANTORO BIONICO: Passiamo alle altre misure. Per abbattere gli aborti mi risulta abbia fatto una cosa… singolare.
SOIA: La Clausola Abortiva di Responsabilità Condivisa. Ogni interruzione di gravidanza riduce l’assegno futuro della donna e di tutti gli uomini con cui risulta aver avuto rapporti nei tre mesi precedenti. I dati li prendiamo dal registro dei rapporti, di cui parleremo dopo. La logica è impeccabile: se lo Stato finanzia la natalità, chi sottrae potenziale demografico paga.
SANTORO BIONICO: Ma è punitivo! Colpisce la donna, colpisce l’uomo che magari non sapeva nulla, colpisce i più poveri! Perché i ricchi, ministro, la pensione dallo Stato non l’hanno mai aspettata!
SOIA: Esatto. È per questo che funziona. Il modello prevede una riduzione degli aborti del 78% in dieci anni, secondo l’Istituto Nazionale di Demografia Strategica.
SANTORO BIONICO: Indipendente?
SOIA: Diretto da mio cognato. Più indipendente di così non esiste.
SANTORO BIONICO: Lei è un Hitler con il tablet!
SOIA: (trattiene il fiato, si copre la bocca con la mano, poi la abbassa lentamente) Mi scusi, mi ha colto di sorpresa. Può dirlo ancora? Giuro che non lo uso, lo archivio.
SANTORO BIONICO: (secco) Non ripeto. Terza misura: la Penale di Emigrazione Generazionale.
SOIA: Semplicissima. Se un figlio trasferisce la residenza all’estero per più di 24 mesi consecutivi, l’assegno di entrambi i genitori si riduce. L’Italia non esporta più capitale umano: lo trattiene. Chi emigra sa che impoverisce mamma e papà.
SANTORO BIONICO: Cioè lei prende gli anziani in ostaggio per tenere dentro i giovani.
SOIA: Preferisco: “co-responsabilizza i nuclei familiari in un’ottica sistemica”.
SANTORO BIONICO: Questo è sequestro di persona su base previdenziale. Una dittatura morbida. Una dittatura con la mutua.
SOIA: (socchiude gli occhi, voce quasi un sussurro) “Con la mutua.” Bellissimo. Questa è una frase che si ricorda.
SANTORO BIONICO: (agita la sigaretta spenta) Ma lei non ha nessuna vergogna?
SOIA: Non ho strumenti per misurarla. Se me ne fornisce uno, lo integro nel sistema.
Il Dispositivo di Accoppiamento Autorizzato
(Pubblicità. Un neonato sorride. Una voce profonda dice: “Cresci, moltiplicati, dichiara.” Si torna in studio. Santoro ha il collo un po’ arrossato, Soia no.)
SANTORO BIONICO: Veniamo alla parte più delicata. Io sono vecchio, ma non sono scemo: lei ha messo il Grande Fratello nelle camere da letto.
SOIA: Ho fatto manutenzione. Lo strumento si chiama Dispositivo di Accoppiamento Autorizzato. Il popolo lo chiama “lo scopaggio autorizzato”, e ho smesso di correggerlo.

SANTORO BIONICO: Mi spieghi piano.
SOIA: Semplice. Due adulti, non sposati tra loro, vogliono avere un rapporto. Lei ha il ConcettaPhone, lui il PiergiorgioPhone, prodotti da SIP 2.0, la società nazionalizzata da Nuova IRI. Prima dell’atto, Piergiorgio sfrega il suo telefono su quello di Concetta. Se Concetta ha sbloccato il suo, il contatto genera il Modulo di Congiunzione Extraconiugale: firmato, timbrato, tracciato. Il rapporto è autorizzato.
SANTORO BIONICO: (quasi in un lamento) Nuova IRI. SIP. Nazionalizzata. (si ricompone) Cioè, io, sul principio… no, niente. Lei però capisce che le sembra una cosa buona solo perché la fa lei? Se la facesse un privato…
SOIA: Se la facesse un privato si chiamerebbe Silicon Valley. Siccome la faccio io, si chiama salute pubblica.
SANTORO BIONICO: E perché “Concetta” e “Piergiorgio”?
SOIA: Focus group a Frosinone. Sono i nomi che ispirano maggiore fiducia istituzionale.
SANTORO BIONICO: E se Concetta il telefono non lo sblocca?

SOIA: Allora il contatto non produce nessun modulo. E se l’atto avviene lo stesso, non è più un rapporto non dichiarato. È uno stupro. Il PiergiorgioPhone lo rileva, lo qualifica e trasmette la segnalazione alla Procura. Senza denuncia, senza testimoni, senza aule di tribunale. Il no di una donna, per la prima volta nella storia, non è più un’opinione: è un telefono bloccato.
SANTORO BIONICO: (resta un istante senza parole) Ma… questo… (cerca l’attacco) è una cosa che, in linea di principio…
SOIA: Lo so. È il mio capolavoro. Questa è la più grande conquista del femminismo italiano dal voto alle donne, e l’ha realizzata ‘il Ministro degli Incel’. Nessuna donna dovrà più spiegare nulla a un Gargiullo che ride mentre lei descrive una violenza.
SANTORO BIONICO: Mi sta dicendo che ha fatto tutto questo per le donne?
SOIA: Il fine giustifica l’app.
SANTORO BIONICO: E se lei dopo cambia idea? Durante?
SOIA: Blocca il telefono. Il PiergiorgioPhone vibra: “CONSENSO REVOCATO”. Da quel momento, per legge, si ferma. Il consenso ha una durata di quaranta minuti, come il parcheggio blu. Si rinnova toccando.
SANTORO BIONICO: Ma chi si mette a guardare il telefono, in quel momento?
SOIA: Il Paese intero. È il primo sport nazionale. Meglio del calcio.
SANTORO BIONICO: E se i due si dimenticano di sfregare i telefoni, nel pieno dell’ardore?
SOIA: (si sporge, voce piatta, quasi estatica) Qui entra la parte più elegante. Se il rapporto avviene senza accoppiamento, i telefoni lo rilevano in tempo reale con sensori di prossimità, accelerometro e, diciamo, “contesto”. Il PiergiorgioPhone emette un’onda a radiofrequenza mirata che induce la caduta completa dei capelli. Sei anni di ricerca con il Politecnico di Taranto.


SANTORO BIONICO: (si tocca istintivamente la nuca) Ma questa è una mutilazione!
SOIA: È un deterrente estetico reversibile. Ricrescono dopo la regolarizzazione. Con una mora.
SANTORO BIONICO: E alle donne? Non vorrà dirmi che ha toccato le donne!
SOIA: Alle donne non tocchiamo il corpo. Tocchiamo il patrimonio. Il ConcettaPhone, in caso di mancata dichiarazione, azzera i follower su Italgram.
(Silenzio. Dalla regia, un singhiozzo.)
SANTORO BIONICO: Italgram?
SOIA: Il social nazionale, l’unico autorizzato dal Ministero. Abbiamo preso Instagram, tolto la grafica americana, aggiunto la mortadella. Dodici milioni di iscritti nel primo mese.

SANTORO BIONICO: Un uomo perde i capelli e una donna perde l’identità! Questo è un patriarcato a norma di legge!
SOIA: I follower sono il capitale sociale del XXI secolo. Un uomo non vive senza capelli. Una donna senza follower non esiste. La minaccia della calvizie scoraggia il 61% degli uomini, quella dell’azzeramento dei follower il 94% delle donne.

SANTORO BIONICO: (alzando la voce) Lei è un tecnocrate disumano, un… un… Pinochet con il 5G!
SOIA: (chiude gli occhi, inspira lentamente, come davanti a un tramonto) Pinochet con il 5G. Mi permette di ritagliarla? Per la stanza dei trofei.
SANTORO BIONICO: Ma insomma, ministro! Una dittatura sessuale a trazione demografica! Le libertà fondamentali di un intero popolo!
SOIA: Le libertà fondamentali sono un lusso per i paesi con la piramide demografica a forma di piramide. Il nostro, nel 2029, aveva la forma di un ombrello chiuso. Fecondità a 1,2. Un geriatrico con il Colosseo. Avevo due scelte: un’Italia di badanti e pensionati soli, o un’Italia di Concetta e Piergiorgio. Ho scelto Concetta e Piergiorgio.
SANTORO BIONICO: E il Paese? I sindacati? Chi difende i lavoratori, in tutto questo?
SOIA: I lavoratori adesso fanno figli. È una forma di lavoro. Il sindacato si è fuso con il Ministero. Ho assorbito la CGIL come un ricordo.
SANTORO BIONICO: (un lampo negli occhi, che spegne subito) Lei non ha rispetto per niente.
SOIA: Ho rispetto per Piergiorgio.
SANTORO BIONICO: Ma lei crede davvero a tutto questo? Anche dopo quello che le è successo?
SOIA: (si batte il cranio lucido) Nel 2031 un bug del firmware ha scambiato un abbraccio a mia moglie per una violazione. Sono stato la prova che il sistema funziona anche contro i suoi creatori. Un ministro che non perde i capelli per la patria non ha capelli abbastanza.
(Pausa. Santoro Bionico si toglie gli occhiali, li pulisce con il lembo della giacca. Per la prima volta guarda in camera.)
SANTORO BIONICO: Ministro. Io ho fatto la tv quando c’era la lotta di classe. Poi è arrivata la lotta di genere. Poi la lotta di algoritmo. E adesso mi dice che la nuova lotta è la pensione, combattuta con telefoni che fanno cadere i capelli. Io, sinceramente, non so più da che parte stare.
SOIA: Stia dalla parte della Storia, conduttore. È l’unica che alla fine vince sempre.
SANTORO BIONICO: (rialzando lo sguardo) Lei è il peggior tiranno che questo Paese abbia mai avuto.
SOIA: (sorride, per la prima volta in modo autentico) Lo dica ancora, la prego. Lo metto in sovrimpressione.
(Sigla. Il PiergiorgioPhone del conduttore vibra. Sullo schermo: “ATTENZIONE: nessuna congiunzione registrata da 11 mesi. Si consiglia di uscire di casa e toccare l’erba.” Santoro lo fissa, impassibile.
FINE DELLA PUNTATA
Archivio Rai Unificata: la trasmissione raggiunse 41 milioni di spettatori, record assoluto. Il ministro Soia fu insignito dell’Ordine al Merito Gonadico di prima classe. Santoro Bionico ricevette la tessera numero uno del nuovo sindacato unico; non la ritirò mai, ma la conservò nel cassetto con L’Unità del 1984. Il giorno dopo fu visto per quattro minuti inginocchiato sul prato di Villa Borghese.




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