Gruppo garage blues lucchese ormai disperso come una sommossa di quelle belle importanti, biip biip centrale mandate rinforzi. Io li conoscevo non bene e che bello sarebbe suonare come loro. Una cover band degli Andiedi in più e una di [artista che non ti piace] in meno. Essere uomini come loro.
Consideratelo il disco ufficiale di SADDAM BOVARY, capace di arricchire ogni viaggio sul pandino e… tocca arronzare una descrizione per chi ha il culo troppo pesante per cliccare sulla fiducia il link in fondo a quest’articolo: Gli Andiedi un arcobaleno bianco e nero con un piede nei 60 e l’altro nei 90.
Non ci fingeremo esperti di musica dicendo che ricordano la sperimentazione cicaghese di Bezz Wanaous, né faremo paralleli. È un disco preso bene, suonato pulito e senza effettacci e c’è anche l’armonica. Blues d’assalto, sanguinaccio da serataccia con gli amici.
In mezz’ora di disco si può dire tutto ciò che serve. Qui o si raccontano storie (l’amore mercenario di Magdlene, le rapine di Mengacci, la terza età di Amplifon blues, l’induismo un tanto al chilo di Mirapuri, la bellezza di Misogino dandy, le pedofughe di Poposki) o si parla della vita di un gruppo musicista di bluestsps (tutte le altre canzoni).
Ascolta e scarica quindi Come il cazzo alle vecchie tutto a gratis su Bandcamp. O muori.




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